Paolo Pisano
Pop Rock Cantautore
Messina (Me)
Anno di formazione 1980
Biography
Ho cominciato molto presto a cantare e suonare la chitarra. A ruota sono seguiti il basso, la batteria e le tastiere. Ero solo un ragazzino curioso, con tanta voglia di suonare e cantare. Poi, negli anni '80, durante il periodo scolastico, capitava sovente di suonare negli ambienti dell'Analogy (unica realtà discografica della città fino ad allora) con amici musicisti come Dino Scuderi (ex De Novo), i fratelli Bartolo ed Egidio La Gioia (da 11 anni voce di Jude in Jesus Christ Superstar di M. Piparo) e Mario Ansaldo (Doctor's Sound Studio Recording) per citarne alcuni di merito. Nel frattempo avevo già formato la mia band con i fratelli Basile, Micky (Lead Guitar), Maurizio (Basso), Pierpaolo Alberghini (Batteria e percussioni) ed io chitarra e voce. Insieme formavamo i 'Montgomery'. Le nostre performances erano puri riferimenti al rock dei Deep Purple, alle melodie dei Genesis, la psichedelia dei Pink Floyd, le pennellate degl'ever greens Carlos Santana, Jimy Hendrix, Eric Clapton, Bob Marley. . Successivamente subivo il fascino del new wave dei Simple Minds, del new irish rock degli U2, del reggae bianco dei Police etc...
Attivissime le collaborazioni con Antonio Cuscinà, ex former dei Victrola (storica band messinese degli anni '80) meglio conosciuto con il nickname di 'Ezechiele', con il quale ho realizzato i brani: TBINT (Two But Is Not Two) ed AFRICA, cui ho curato i testi in inglese e parte delle musiche e degli arrangiamenti oltre al rifacimento di alcuni brani editi ed inediti dei Victrola e realizzando vari demo cd di nuova tendenza, dedicandomi molto ai lavori di studio. Molte le collaborazioni con il chitarrista Giacomo Guttadauro e il tastierista Arturo Bonetti.
Dall'86 al '90 mi trasferivo a Londra dove mi esibivo da 'special guest' in vari locali e teatri come il famoso Astoria (Tottenham Court Road), il Town & Country Club di Kentish Town, Camden Palace, il Palais, il Rock Cafè di Covent Garden, Dingwalls di Neasden e tanti altri. Mi esibivo sia in solo che con alcune bands prodotte da Phil Morse meglio conosciuto con il nome di Philip Legende, ex former dei Kundalini e produttore dei The Shrink e con il quale ho collaborato per la realizzazione e composizione di vari brani dell'album King Buffalo e Around the World (1988/89).
Ad inizio anni '90, avviene l'incontro col percussionista Gilberto Di Gioia con il quale ho suonato in vari locali a Messina (Blue Sky, Otis Club, Joe's Garage, Nadìr, etc…), per poi continuare, seppur a singhiozzi, un mini tour in Sicilia, giocando spesso su improvvisazioni, alternando musiche che variano dalla dance al rock melodico, post-rock e world, creando fusioni di tipo imprevedibile.
Tra il dicembre del 1999 e gennaio 2000, porto a completamento il mio primo album con il nome di: The C.S.M. (The Chemist Sound Machine) ed intitolato: Chemical Sound, composto da 8 brani di musica strumentale sperimentale & ambient dai temi chillout e lounge forse un po' troppo acidi e partecipando ad un concorso della Propellerheads di Los Angeles.
Dopo una pausa di un paio d'anni, stufo di non trovare musicisti coerenti e affini ai miei stili di musica, decido di incidere 'Girotondo' e di farlo in modo autonomo, autoproducendomi con la mia neo etichetta Audiowalk Project e proponendo il mio nome. Ho cominciato a pensare che fosse giunto il momento di realizzare un album da solo. Erano tante le idee da trascrivere sul mio sistema audio, e troppe le cose che volevo dire sulla vita, sull'amore, sulle guerre, sull'emigrazione, l'emarginazione. Volevo dirle in modo sobrio, univoco, di facile comunicazione ed erano lì che affollavano il mio pc. Ho impiegato circa due anni di preparazione per l'album 'Girotondo'. Alcuni testi sono stati forgiati nelle ultime fasi di registrazione. All'origine, l'album, doveva contenere 15 brani, poi per motivi di produzione ho dovuto optare riducendolo a 12.
Il lavoro del nuovo album è stato molto arduo sino ad oggi e tutto svoltosi in 'low budget' non essendo purtroppo, rappresentato da nessuna 'major'!.